[ View menu ]

Prendi un piccolo fatto vero

rancio

“Per preparare una poesia si prende un piccolo fatto vero, possibilmente fresco di giornata…”

Prendi un piccolo fatto vero è uno spettacolo nato a partire da una duplice di necessità: fare i conti sia con la storia della nostra fragile democrazia, sia con l’attuale situazione di impasse linguistica vissuta dal Teatro, in un’ottica che consideri questi come due diversi aspetti di quel grande bisogno di rifondazione della comunicazione in presenza che ci pare segnare profondamente la nostra società.

Il titolo dello spettacolo cita il primo verso di una poesia scritta in forma di ricetta da Edoardo Sanguineti, in cui il gesto creativo della scrittura viene sostanzialmente comparato al processo creativo culinario. Questo al fine di restituire alla poesia, utilizzando ironicamente un filtro formale di matrice artusiana, una prospettiva di materiale utilità sociale e di, è il caso di dirlo, brechtiana concretezza, in cui scrivere è alla lettera nutrire.

Da questa semplice equazione tra alimento e parola, solo superficialmente considerabile come un intelligente ma astratto divertissement, deriva in realtà una conseguenza logica di altissimo valore etico: se al fondo della produzione culturale e di quella alimentare c’è la medesima necessità, allora chi scrive, o per traslato si occupa di poiesis in generale, in un orizzonte creativo in cui comprendere dunque anche la comunicazione attoriale teatrale, deve farsi carico di una responsabilità civile di importanza capitale, perché si tratta alla lettera non più di soddisfare la passione estetica di lettori o spettatori, ma di rispondere ad un bisogno culturale fisiologico e forte quanto la vera e propria fame.

È dunque in virtù di queste considerazioni, ed in ossequio alla mirabile e profonda levità del materialismo sanguinetiano, che lo spettacolo si configura come un ludus teatrale interattivo ambientato in una virtuale cucina en-plein-air, con l’attore-cuoco impegnato ai fornelli per tutta la durata del monologo, affiancato dagli spettatori spiritosamente cooptati di volta in volta in veste di assistenti chef o estemporanei attori.

Mentre sul tavolo da cucina una pentola d’acqua è messa a bollire, e si avvicendano uno dopo l’altro, attraverso le mani dell’attore e degli stessi spettatori, i gesti consueti della preparazione quotidiana dei pasti – le patate e le carote vengono pelate, l’insalata condita, la carne battuta e le uova strapazzate -, su uno schermo/fondale scorrono alcune delle più significative immagini della storia dell’Italia repubblicana, dall’immediato dopoguerra fino ai giorni nostri.

Il monologo, infatti, aperto proprio dalla poesia/ricetta citata nel titolo, consiste in un montaggio di scritti critici e poetici sanguinetiani aventi come oggetto gli eventi e le tematiche culturali salienti dei sessant’anni della nostra esperienza repubblicana. Si propone così agli spettatori un viaggio storico che attraversi tutti i nodi fondamentali della tradizione democratica italiana – dai giorni eroici della Costituente a quelli esaltanti del Boom economico, dai fasti rivoluzionari (o pseudo tali) della gioventù sessantottina ai cupi auspici delle stragi di stato, dalla violenza terrorista degli anni di piombo al rampantismo finanziario degli anni ottanta, dalla caduta del muro di Berlino e dello spettro comunista fino all’ascesa e alla recente crisi della globalizzazione capitalista -, costruito utilizzando testi scritti da Sanguineti contemporaneamente agli anni in questione oppure a posteriori.

Pagine collegate

9 September 2009

Manca meno di un mese!

«Non ho nulla di nuovo da insegnare al mondo. La verità e la nonviolenza sono antiche come le montagne. Tutto quello che ho fatto è stato di tentare esperimenti nell’uno e nell’altro campo sulla più vasta scala possibile. Tentando, talvolta ho sbagliato e ho imparato dai miei errori.»(1)
Mohandas Karamchand Gandhi
Scegliendo come giorno l’anniversario della [...]

1 December 2008

Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza

Mimesis aderisce incondizionatamente a quest’evento mondiale, dimostrazione della grande forza e del potenziale eccezionale che sta in ognuno di noi!
E’ la prima Marcia Mondiale che percorrerà tutto il pianeta chiedendo la fine di tutte le guerre e lo smantellamento degli armamenti nucleari. Un’azione organizzata per la prima volta a livello mondiale con l’intento di riunire [...]

29 September 2008

2 ottobre. La giornata della NONVIOLENZA

2 OTTOBRE – “In questo mondo disgraziato in cui la forza e l’ingiustiza s’impadroniscono delle campagne e delle città come si pensa di porre fine alla violenza? Come si pensa di porre fine alla violenza?”
A queste parole di Silo la risposta unanime è: l’unica solozione è la NONVIOLENZA.
Che cos’è la nonviolenza? 
La “nonviolenza” suole comprendere tanto il [...]

19 June 2008

22 GIUGNO: NO ALLO SCUDO STELLARE!!

DOMENICA 22 GIUGNO 2008: GIORNATA MONDIALE DI SCIOPERO DELLA FAME CONTRO LO SCUDO SPAZIALE E CONTRO L’INSTALLAZIONE DI UNA BASE MILITARE AMERICANA IN REPUBBLICA CECA PROMOSSA DA EUROPE FOR PEACE
Per dare ancora più forza alla protesta nonviolenta contro il progetto statunitense dello “Scudo spaziale”. Domenica 22 giugno è stata promossa una giornata mondiale di sciopero [...]

6 June 2008

Sciopero della fame contro lo SCUDO SPAZIALE

La protesta contro lo scudo spaziale americano si sta allargando in tutto il mondo. Oggi Giorgio Schultze si unisce a Jan Tamas e Jan Bednar a Praga, Federica Fratini ed Edoardo Calizza a Roma, Dino Mancarella a Trieste, Ivan Marchetti e Andrea Casa a Torino, Joaquin Valenzuela a Bologna, José Alvarez a Ferrol, in Spagna, [...]

No alla direttiva della vergogna!

Appello ai parlamentari europei
Il 18 giugno 2008, verrà presentato al parlamento europeo un progetto di Direttiva sulla detenzione ed espulsione degli stranieri .
A partire dal 1990, la politica europea che i vari Governi hanno seguito in materia dii immigrazione e di asilo ha portato ad una riduzione progressiva dei diritti e delle tutele [...]

L’Anm contro il reato di clandestinità

da Repubblica.it
“Con reato clandestinità si creeranno gravi disfunzioni” sostiene Luca Palamara, presidente dell’Associazione nazionale magistrati. [segue art. di Repubblica]

ROMA – La proposta di introdurre un delitto di ingresso illegale nel territorio dello Stato, con una pena sino a 4 anni di reclusione e arresto obbligatorio in caso di flagranza, prevista nel pacchetto sicurezza, porterebbe a [...]

29 May 2008

No allo scudo stellare

Firma la petizione!!! clicca qui

Cari amici,
il Parlamento della Repubblica Ceca dovrà esprimersi sulla costruzione di una base militare degli Stati Uniti ed è probabile che voterà a favore della sua installazione, nonostante il 70% della popolazione sia contrario.Vista l’urgenza della situazione, abbiamo lanciato una petizione on-line per fare pressione sul Parlamento e chiedere che la [...]

27 May 2008

L’insicurezza del nucleare

Mentre gli Usa, più o meno silenziosamente per quanto riguarda la nostra omertosa Informazione (ma è ancora degna di questo nome?), si avviano alla realizzazione dello scudo stellare che prevede l’installazione dei primi 10 missili intercettori in Polonia e di una stazione radar nella Repubblica ceca; mentre la maggioranza della popolazione ignora che, nonostante lo [...]

UN’EUROPA PER LA PACE

Un’Europa libera da armi nucleari
In tutto il mondo scienziati e artisti, militari e pacifisti, donne e uomini, giovani e anziani dicono: la guerra è un disastro!
L’ Europa vuole “promuovere la pace, i suoi valori e il benessere dei suoi popoli“, ma questo desiderio si scontra con una realtà che negli ultimi anni é cambiata velocemente: il [...]