Crimini di pace (dicono di)
Pubblicato il 8 June 2010 a cura di Stefano Tognarelli
Questo spettacolo è frutto di una collaborazione tra l’associazione “Mimesis”, il Servizio si Salute Mentale di Valdinievole (ASL 3) e il gruppo di auto-aiuto psichiatrico “Rosa Spina”. Tra gli attori sono presenti 5 utenti del Servizio di Salute Mentale, che hanno frequentato il corso di teatro avuto inizio nell’Ottobre del 2009, promosso dall’associazione Mimesis, nell’ambito del progetto per l’integrazione sociale e il superamento dello stigma nei confronti del disturbo mentale. Le persone che soffrono di questo disturbo infatti, vivono molto spesso ai margini della società, in condizioni di isolamento ed esclusione sociale. Questa condizione è frutto sia dei metodi di cura tradizionali, che tendono a mantenerte gli utenti all’interno delle strutture della psichiatria, sia dei dispostitiv di espulsione ed allontanamento che la scoietà attua nei confronti della follia. E’ pensiero comune che le persone che soffrono di un disturbo mentale siano persone inguaribili, incomprensibili, pericolose ed incapaci di rivestire un ruolo attivo per la società. lo stigma che ne deriva, oltre che ad alimentare un opinione basata su false credenze e non realistica sul disturbo mentale, ostacola gravemente i percorsi di cura delle persone colpite da questa sofferenza, e ne limita l’accesso all’esercizio dei più comuni diritti. Il Servizio Pubblico di Salute Mentale, e non riduttivamente di psichiatria allora, oltre alla somministrazione di farmaci e al lavoro psicologico, pone come cardine della cura, il supporto in percorsi di integrazione e partecipazione alla vita della comunità locale, offrendo agli utenti opportunità di accesso ai contesti ed ai luoghi frequentati da tutti i cittadini, obiettivo perseguito e pienamente realizzato nell’ambito di questa proficua collaborazione.
Cristiana Inglese
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