“IL DOLORE PERFETTO” di Ugo Riccarelli, Premio Strega 2004
Pubblicato il 26 May 2009 a cura di admin
di Francesca Galeazzi
Seduta in prima fila di fronte allo spazio scenico del piccolo ma simpatico Teatro allo Scalo di Roma, il 23 Maggio alle ore 19:00 ho atteso insieme al resto del pubblico presente l’inizio della mia prima “lettura” di un romanzo. “Il dolore perfetto” di Ugo Riccarelli, vincitore del Premio Strega 2004.
Sostenuti dalle note di Verdi e di Rossini e accompagnati dalle immagini che richiamavano alla mente i luoghi e i personaggi del libro, lo scrittore Ugo Riccarelli e l’attore Lino Guanciale, si sono alternati nella lettura di brani tratti dal libro introducendoci i personaggi e alcune delle vicende che li vedono protagonisti. Immediatamente ci siamo sentiti presenti e vicini al mondo ottocentesco dell’anarchico Maestro e della Vedova Bartoli che protetti e avvolti dal loro amore donavano a tutti armonia e gioia,abbiamo sorriso conoscendo i il parroco e gli abitanti di Colle immersi in un atmosfera magica, che richiama quella sognante del paesino di Macondo.
Attraverso una narrativa acuta e scorrevole, il pubblico ha vissuto le vicende del Maestro che viene strappato dalle braccia delle sua famiglia a causa delle sue idee politiche; da un lato quindi la sua vicenda personale di fuggiasco costretto a stare lontano da casa per proteggere la sua famiglia, dall’altro il dolore e la malinconia della Vedova Bartoli rimasta sola con tre figli.
Le vicende del libro vanno avanti e scendono in profondità, proseguendo con le storie e le vicissitudini degli altri personaggi che purtroppo non abbiamo fatto in tempo a conoscere, ma quel pomeriggio lì, seduta in prima fila davanti allo spazio scenico del piccolo Teatro alla Scalo, mi sono sentita immersa nell’atmosfera e nelle storie del paese, immaginandomi sguardi, sentimenti, impressioni, paure e questo dolore assoluto e perfetto di cui si parla e che inevitabilmente accompagna le esperienze dell’uomo passato o contemporaneo.
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