La filosofia in scena: il lancio del nano
Pubblicato il 19 April 2009 a cura di Stefano Tognarelli
Venerdì 24 Aprile, all’interno dell’Auditorium S. Caterina, Mimesis torna a giocare con i dubbi e le proposte cogitative del filosofo Armando Massarenti. “Il lancio del nano” è un testo che si presta ad essere giocato e quindi messo in scena (recitare in inglese si dice anche play, in francese jue) perché pone il lettore/spettatore di fronte a strade diverse che convergono, si scontrano e ripartono; dei piccoli drammi, o meglio, dilemmi etici e morali, che nascono dall’esigenza di vedere meglio ciò che sta al fondo della nostra natura umana.
E’ proprio dal titolo che inizia il cammino, in questa dolce selva della meditazione; gli attori cominciano a giocare lo sport più strano che ci sia: “Il lancio del nano”. Lo scopo è “lanciare il nano il più lontano possibile. Lenny The Giant, la star di questo sport, è stato lanciato a più di 9 metri, con grande soddisfazione propria e altrui”. Ma si può lanciare un nano senza incorrere in problemi etici e morali e in domande alquanto profonde? Qualcuno si chiede: “E’ uno sport inumano?” e qualcuno risponde: “Ma se il nano è daccordo?!”.
Ciò che il nano ci insegna, col suo piccolo lume, sono le sue domande.
E la consapevolezza della problematicità delle risposte.
La filosofia in scena: il lancio del nano
Testo di Armando Massarenti, Regia di Claudio Longhi
Con: Giulia Franzaresi, Ivan Giglio, Lino Guanciale, Stefano Tognarelli
Allestimento e comunicazione a cura di Matteo Papadopoulos
Finalborgo – Auditorium S. Caterina
Via Ghiglieri, 1 - Finale Ligure
24 Aprile 2009 – ore 21,00
prenotazione e info
019.692319
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