Io ho un sogno
Pubblicato il 14 November 2007 a cura di admin
Letture scelte e interpretate da Ass.Cul.Mimesis durante il secondo Forum Umanista Toscano che si è svolto a Firenze il 10/11 Novembre presso la Stazione di Confine.
Nel rendersi coscienti della realtà inumana che viviamo abbiamo fatto un piccolo passo in avanti. Questo piccolo passo puo’ essere l’abbrivio verso un percorso di cambiamento graduale e costante della propria vita e quindi del mondo che ci circonda. Ognuno, in questa battaglia, partecipa con le sue armi: quelle pacifiche dell’esperienza e della virtù.
Mimesis porta il suo contributo per mezzo del teatro e della letteratura.
Il teatro fornisce una modalità di conoscenza unica, mediata dal corpo vivo dell’attore e da un’esperienza diretta. A teatro si “capisce” facendo esperienza; per questo motivo esso rappresenta uno strumento utile all’approfondimento e alla trasmissione dei saperi.
Quelle figure che si chiamano personaggi, quelle creature che animano il corpo degli attori, riescono ad effettuare una vera e propria rottura degli schemi sociali, soprattutto nel momento in cui questi “esseri” aprono le porte di un interscambio personale e generazionale attraverso le parole di chi ha vissuto altri tempi o con altri occhi ha percepito la realtà della vita e la realtà della violenza.
Nato da una necessità di far fruire a tutti la ricchezza e gli insegnamenti presenti in milioni di pagine della nostra storia (la storia del mondo!), e di scoprirla insieme, il progetto si è immancabilmente concretizzato per la prima volta negli spazi aperti del secondo Forum Umanista di Firenze. In piedi davanti a fogli che raccolgono pensieri e parole dal sapore nuovo, gli attori si fanno anch’essi strumento, tramite tra l’autore e il nuovo pubblico.
L’orecchio attende e si fa attento quando sente queste prime parole:
“La verità in qualunque argomento si trovi non può essere vanificata dal rapporto con un altra verità e quali che siano le differenze tra due argomenti la verità dell’uno non annulla la verità dell’altro”
Dalle “Massime” di F. de La Rochefoucauld, dunque, prende inizio questa lettura; che, subito dopo, sorprende i “palati” con il gusto, nuovo e antico insieme, delle parole di Galileo e Fulgenzio che dalla penna di Brecht muovono pianeti e tutto il firmamento in uno dei passi più emozionanti di “Vita di Galileo”. Uno dei passi dove la forte carica umanista
del protagonista di un cambiamento epocale nella visione della vita si palesa con grande forza.
Ad accompagnare le grandi figure di M. L. King, Gandhi e Silo si fa poi avanti la “fiaba” di Gulliver con cui Jonathan Swift ci trasporta dentro una metafora continua; attraverso un punto di vista tutto particolare incontriamo temi come quello dell’autorità e del potere, della guerra e delle discordie.
“…e dichiarai esplicitamente che non mi sarei reso strumento per ridurre in schiavitù un popolo libero e valoroso”
Creando un percorso che tocca culture passate e presenti, testi profondamente attuali, biografie importanti, cerchiamo di proporre, dunque, uno stimolo forte alla ricerca e alla partecipazione. Partecipazione che è sinonimo di libertà: libertà di scelta, di conoscenza, di espressione.
Questo percorso letterario di ricerca è un’attività che l’associazione continuerà a costruire con incontri bisettimanali dove si argomenta un tema e si propongono testi esplicativi e di approfondimento. Potrete seguirci, commentare e suggerire direttamente sul nostro sito.
Letture eseguite da Angelo Colosimo, Ivan Giglio, Stefano Tognarelli per la regia di Rosanna Magrini
DOWNLOAD: Testi delle letture svolte al Forum Umanista Toscano (.PDF 69Kb)
Archiviato in: Nuovo Umanesimo,Spettacoli.
che attori!!
e che testi!!
[...] Francesco Brandi con Angelo Colosimo, Linda Gennari, Silvia Giulia Mendola, Roberto Turchetta, Alioscia Viccaro, Greta Zamparini regia [...]